Progetti
13 settembre 2010
Progettato da: Geometra Pirrotta Antonino
Scilla anticamente u Scigghiju è un comune di 5.136 abitanti dellaProvincia di Reggio Calabria. Importante località turistica e balneare poco a nord di Reggio Calabria, Scilla costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d'Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità ed è una frequentatissima meta estiva. Scilla è situato sull'omonima punta che sorge 22 km a nord del capoluogo: il Promontorio Scillèo proteso sullo Stretto di Messina, che anticamente veniva infatti denominato "Stretto di Scilla". Le origini sono antichissime, confuse tra mitologia, storia, leggenda e poetiche immagini alimentate per millenni dalla suggestività dell'ambiente naturale. Scilla veniva anticamente chiamato in Greco antico Skylla o Skyllaion, in latino Scylla, dunque il nome di Scilla potrebbe probabilmente significare "scoglio".
ANTE OPERA

SOLUZIONE PROGETTUALE

13 settembre 2010
Progettato da: Geometra Pirrotta Antonino
FAVAZZINA
A soli 5 km da Scilla, lungo la ss 18 che attraversa la Costa Viola fino a Palmi, in una posizione tranquilla, in quanto da molti anni, da quando è stata costruita l’autostrada SA-RC, rimane attraversata solo dai vicini abitanti di Bagnara e dai turisti che scelgono l’itinerario della Costa Viola.
L’ingresso al paese è preceduto da uno svincolo che immette in un ponticello da dove inizia via Aspromonte che, con i suoi strettissimi e caratteristici vicoli, conduce fino alla piazzetta dov’è la Chiesa della Santa Croce, una volta dei Piconieri. Essa è stata ricostruita nel 1822 con l’elemosina dei fedeli, dopo essere stata distrutta dal terremoto del 1783. Lo testimonia un’epigrafe incisa al di sopra della porta principale che da sulla piazza.
Tra le attività principali del centro è rimasta, di un certo rilievo, quella della coltivazione del limone, praticata in fertilissimi giardini gestiti da uomini del luogo abilissimi nelle operazioni di potatura. Producono un agrume di qualità eccezionale e rinomatissimo in tutti i mercati dell’Italia Meridionale per la sua precocità di maturazione, praticamente si raccoglie già nella prima decade di settembre, ed ancora verde risulta già succoso, qualità molto apprezzata dai consumatori.
Da qualche anno rientra nelle località turistiche più ambite per tranquillità e pace. Il tratto di spiaggia, per tutta la sua estensione attaccato ai giardini, è protetto da scogliere artificiali che formano tante piccole rientranze, a forma di pettine, che garantiscono una certa riservatezza ai bagnanti che lo praticano.
Lo scorrere del torrente Favazzina, quindi la presenza d’abbondanti acque, in passato favoriva iniziative industriali. Tra le maggiori, da tali acque veniva alimentata una centrale idroelettrica che forniva energia ai paesi vicini. Oggi rimane un itinerario di trekking, denominato verde-azzurro per la visione che riserva sullo Stretto di Messina, che porta a Solano Superiore.
Tra le altre attività esisteva una fabbrica della cera, che forniva anche le “ntorce”, offerte dai devoti a San Rocco, una cartiera, un pastificio e due mulini ad acqua.
AREA INTERVENTO

VISTE RENDERING
9 settembre 2010
Progettato da: Geometra Pirrotta Antonino
AREA D'Intervento

Premessa
il presente progetto è relativo ad un edificio in ca a due Piani Fuori Terra, destinato Residenza Turistica di Tipo Familiare, Sito a Melia, di Scilla. L'area copre Una Superficie complessiva di 12,300 mq, ricadente nel PRG con le seguenti suddivisioni: 379 mq in zona "B5"; 6,456 mq in zona "AT2"; 5,465 mq in zona agricola "EC11".
LOCALIZZAZIONE:
Scilla, Comune Costiero tirrenico della Provincia di Reggio Calabria, situato Sulle pendici settentrionali dell 'Aspromonte, Sorge su un Territorio di circa 44 Kmq ettari con forma allungata in costa Alla Direzione ortogonale, tipica della Maggior Parte dei Comuni Montani aspro. Si inoltra per circa 15 km NEL massiccio fin Sotto Alla Vetta di Montalto, con un'escursione altimetrica di 1,811 mt. Una prima fascia, profonda tre chilometri Fino AI Piani di Melia una quota di 700, SI ampliata, tanto con mare parallelamente al suo Sviluppo Costiero di Oltre otto chilometri.
Melia, la prima delle Frazioni montane Posta un mt 600. sul Livello del Mare ed uno circa 10 km Dal centro di Scilla. Originario insediamento sfiorato dall'antica via Popilia (Strada Romana risalente l '' anno 128 dC Che collegava Roma con la Calabria e la Sicilia congiungendosi Nei dintorni di Capua con la via Appia).
L'abitato Sorge su di uno Sperone Ridente Altopiano delle Nazioni Unite, attorniato da Boschi di castagni, sviluppatosi attorno La Strada Melia-Aspromonte. E delimitato a Nord di Corrispondenza area occupata dall'attuale dall'abitato esistente, un ovest ea est DAI Limiti dell'attuale aggregato, a Sud Dalla Strada Melia-Aspromonte (Via Fondaco, Via Castagnarella, Via Gambarie d'Aspromonte).
Incantevoli Panorami SI possono Guardare ammirazione Dalla strada provinciale con il Che, lasciata Melia, Scilla Collega con l 'Aspromonte. Nei pressi del Borgo esiste La Sorgente di Paole Re (Il Principe Ruffo di Che fece Costruire La Fontana), la cuiI Acqua e Nota per le Sue Proprietà, e le Grotte di Tremusa, risalenti al Pliocene, sono meta Ideale per scampagnate. Sulle Pareti di natura carsiche SI Resta affascinati nell'ammirare molte conchiglie, stalattiti e stalagmiti. Inoltre nel centro dell'abitato SI puo Apprezzare Il Monumento AI Caduti in Guerra, opera dello scultore scillese Carmine Pirrotta.
28 agosto 2010
Progettato da: Geometra Pirrotta Antonino
Ante opera
Foto 1 – Vista dal mare del quartiere di Chianalea e di via Nucarella

Foto 2 – Vista della scalinata di collegamento tra via Nucarella e SS 18
Esecuzione Lavori
Formazione di micropali di lunghezza di mt.20,00 ed ancorati direttamente sul banco di roccia compatta, tale profondità consentirà di superare la posizione critica delle potenziali superfici di scorrimento. I micropali realizzati in opera in calcestruzzo Rck non inferiore a 30 N/mmq con un diametro di mm. 200, armati longitudinalmente con tubofix valvolato delle dimensioni esterne di 114.3 mm e dello spessore di 8 mm, con malta iniettata a pressione. I micropali sono posti a quinconce con interasse di 0,80 mt., la cui fila interna resta inclinata di 10° rispetto alla verticale, saranno collegati in sommità direttamente con la fondazione in c.a. del muro e penetreranno all’interno della stessa per una profondità di 0,40 cm.